Montascale per anziani e disabili

Montascale per anziani e disabili

Montascale, pedane ed elevatori per anziani e disabili: soluzioni e agevolazioni fiscali

Per alcune persone spostarsi all’interno della propria casa è un percorso ad ostacoli. Scendere le scale o uscire dal condominio per andare a fare una passeggiata potrebbe diventare un gesto difficile ed essere fonte di disagio psicologico. Esistono tuttavia delle soluzioni pensate per rendere la nostra casa più accessibile, strizzando l’occhio al design e alla comodità. Parliamo degli ausili per anziani e disabili montascale, pedane ed elevatori. Questi sistemi per la mobilità dell’anziano o del disabile possono essere installati in tutte le abitazioni.

Facciamo chiarezza sulla tipologia di ausili che possono essere installati sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.

Montascale, servoscala e piattaforme elevatrici: le differenze

Il montascale è un impianto capace di trasportare un soggetto in carrozzina da un piano all’altro all’interno o all’esterno dell’abitazione. Questa soluzione è da preferire qualora non sia possibile realizzare impianti a movimenti verticali, che spesso sono costosi e difficili da installare in abitazioni di vecchia costruzione. Esistono montascale a piattaforma e montascale a poltroncina. La scelta dipende sicuramente dalla mobilità del soggetto e dalle dimensioni dell’ambiente in cui devono essere installati.

Servoscala è spesso usato come sinonimo di montascale e identifica un dispositivo utilizzato per trasportare persone lungo le scale e può essere a poltrona o a pedana. La poltrona servoscala è più comoda per gli anziani, mentre la pedana è la soluzione migliore per soggetti in sedia a rotelle.

Le piattaforme elevatrici, infine, sono macchinari per il sollevamento verticale e possono essere installati sia all’interno che all’esterno, poiché non temono pioggia e umidità. Solitamente gli elevatori vengono installati tra un piano e l’altro, e solo raramente superano i due piani.

Agevolazioni fiscali per montascale: detrazioni e risparmio fiscale

I montascale per anziani sono dotati di poltroncina e si inseriscono in ogni contesto abitativo, mentre i montascale per disabili si caratterizzano invece per la funzionalità e la totale sicurezza unitamente alla semplicità di utilizzo. Entrambi gli ausili sono soggetti alle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie.  La legge di bilancio 2017 ha infatti prorogato le agevolazioni previste per il 2016, offrendo uno “sconto” IRPEF del 50% sugli interventi di edilizia. Il tetto massimo di spesa rimane di € 96.000 per unità immobiliare e il rimborso della spesa sostenuta viene distribuito in 10 anni.

Il bonus può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento dell’imposta sui redditi delle persone fisiche. Nello specifico:

  • Proprietari e nudi proprietari;
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • Locatari o comodatari;
  • Soci di cooperative divise e indivise;
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Montascale: come ottenere il beneficio fiscale

Il pagamento dovrà essere effettuato solo tramite bonifico bancario o postale. Nella causale del versamento dovrà essere inserita una specifica dicitura.

 “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986“.

Dovrà essere anche inserito il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o partita Iva del beneficiario del pagamento. Per poter aderire al rimborso si dovrà indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile. Inoltre il contribuente dovrà conservare alcuni documenti che andranno esibiti in caso di controllo

  • Domanda di accatastamento;
  • Ricevute di pagamento dell’imposta comunale Ici-Imu;
  • Delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei lavori (parti comuni edifici residenziali) e tabella della ripartizione delle spese;
  • dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori;
  • concessioni, autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicante data di inizio dei lavori e compatibilità con le spese ammesse al Bonus ristrutturazioni.

Per tutti i dubbi sul tipo di ausilio da installare o per ricevere assistenza sull’ottenimento delle agevolazioni fiscali puoi rivolgerti al servizio clienti Linea Oceano. Saremo lieti di rispondere alle tue domande e aiutarti nel completamento delle pratiche amministrative.

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