Ristrutturare bagno

Consigli per ristrutturare bagno

Ristrutturare bagno: tutto quello che c’è da sapere

Effettuare lavori per ristrutturare il bagno porta sempre un po’ di stress. Nell’articolo di oggi vedremo quali sono le tempistiche e i costi legati alla ristrutturazione del bagno. Scopriremo insieme le fasi per ristrutturare bagno e i suggerimenti per spendere meno nella fase di ristrutturazione.

Nella ristrutturazione del bagno scegli di seguire le dimensioni minime bagno e le misure bagno disabili; in questo modo la tua casa acquisirà valore in caso di compravendita. Nella scelta dei sanitari opta per una doccia nuova capace di accogliere anche anziani con difficoltà di movimento. Nelle quotazioni della casa queste variabii contano e possoo farti guadagnare non pochi soldi.

Tempistiche ristrutturare bagno

Diciamo che è difficile definire a priori quanto tempo ci vuole per ristrutturare il bagno. Anzitutto dipende dai lavori, cioè se si vuole ammodernare un bagno di recente costruzione oppure se è necessario ristrutturare un bagno vecchio. Inoltre le tempistiche per la ristrutturazione del bagno dipendono dalla grandezza del bagno. Se si vuole ristrutturare un bagno piccolo, magari senza doccia, i tempi sono sicuramente ridotti.

Diciamo che per il restyling bagno sono necessari dai 2 ai 7 giorni, in relazione alle variabili che abbiamo appena visto. Ristrutturare il bagno reca inoltre qualche disagio perché durante la ristrutturazione non è possibile usare il bagno. Non poter usare il bagno è un problema che si ripercuote sulle scelte di ristrutturare. Per questo motivo è necessario affidarsi a professionisti che eseguono i lavori velocemente e in modo preciso.

Fasi ristrutturazione bagno

Anzitutto un consiglio importante. Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione bagno prendete attentamente le misure e ordinate piastrelle bagno e arredo bagno. In questo modo eviterete che ritardi nelle consegne possano recarvi ulteriori disagi nella fase di ristrutturazione del vostro bagno. Le fasi di una ristrutturazione completa del bagno sono:

  • Pavimento e massetto. Occorre asportare il pavimento e rimuovere il massetto, copertura che isola le tubature dal pavimento;
  • Rinnovamento impianto idraulico. Dopo aver raggiunto le tubature, è necessario sostituire i vecchi tubi di scarico con nuove tubature realizzate in materiali più resistenti come PVC o polietilene;
  • Impianto elettrico. Nella ristrutturazione del bagno l’ammodernamento dell’impianto elettrico è molto importante, ed è necessatio intervenire su pareti e intonaco. Scegliete di posizionare le prese nei punti in cui ne avete più bisogno come vicino allo specchio o alla porta. Scegliete inoltre di posizionare le prese e gli interruttori ad un’altezza tale da agevolare anziani e disabili;
  • Posa piastrelle bagno e arredo bagno. Se avete ordinato per tempo i pezzi, l’installazione dei sanitari sarà veloce e porterà via poco tempo, così da non crearvi troppi disagi;
  • Tinteggiatura e posa mobile bagno. Occupatevi di montare i mobili e posizionarli solo al termine del lavoro, così da non avere ingombri in casa.

Ristrutturare bagno costi

Il costo della ristrutturazione del bagno dipende da molti fattori tra cui l’arredo bagno, i sanitari bagno e le dimensioni del bagno. Ristrutturare un bagno piccolo costa sicuramente meno che ristrutturarne uno di grandi dimensioni.

In generale il costo rifacimento bagno completo si aggira tra i 3000 e i 7000 euro, ma è possibile risparmiare su:

  • piastrelle bagno;
  • sanitari bagno;
  • arredo bagno.

Ristrutturare utilizzando il vecchio arredo bagno fa risparmiare fino a 1500 euro e scegliere piastrelle bagno comuni può far risparmiare fino a 20€ al metro quadro.

 Ristrutturazione bagno agevolazioni

Per tutti gli interventi di recupero edilizio e ristrutturazione bagno è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 10%. ln particolare, è possibile beneficiare delle agevolazioni in caso di:

 Prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla realizzazione degli interventi di:

  • restauro;
  • risanamento conservativo;
  • ristrutturazione;
  • acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, impiegati nel risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, individuate dall’articolo 3. Lettere c) e d) del T.U. delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n. 380.

Differenza manutenzione ordinaria o straordinaria agevolazioni

Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’IVA ridotta al 10%. Le cessioni di beni restano assoggettate all’aliquota IVA ridotta, invece, solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto che ha ad oggetto gli interventi di manutenzione.

Per usufruire delle agevolazioni ristrutturazione bagno è consigliabile che i beni vengano acquistati direttamente dal prestatore dei servizi di manutenzione ordinaria o straordinaria, il quale provvederà a fatturarli al committente in un’unica soluzione con i servizi prestati.

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