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Monza: parco giochi per disabili

Alle porte di Milano l’idea di un parchetto dove tutti i bambini possono giocare e divertirsi senza discriminazione, e questa volta non si parla di discriminazione razziale, ma di disabilità.

Il parchetto nasce da una storia di vita vissuta, dove la mobilitazione di un gruppo di cittadini monzesi ha fatto si che i sogni diventino realtà.

Sabato 21 aprile è stato inaugurato e rinnovato il parco giochi di viale Romagna angolo Viale Marche, a Monza.

 

Il parco giochi “Daniela Roveris”

Il giardinetto del quartiere è stato intitolato a Daniela Roveris, una ragazza con disabilità venuta a mancare prima che il suo grande desiderio di andare su un’altalena trovasse compimento. Un sogno purtroppo rimasto irrealizzato, ma che oggi finalmente diventerà realtà grazie all’installazione di un’altalena utilizzabile anche da persone con disabilità.

 

I sogni si possono realizzare

Una piccola e grande rivoluzione cittadina arrivata purtroppo troppo tardi per realizzare il sogno di Daniela, ma che rappresenterà sicuramente un pretesto di gioco e divertimento per tanti altri bambini.

 

L’altalena per tutti

Nel nuovo parco cittadino troverà posto anche un’altalena innovativa, ideata per persone con disabilità.

 

Linea Oceano – vasche con la porta per anziani e disabili

 

L’inaugurazione sabato 21 aprile

L’inaugurazione non è stata solo una giornata che ha visto il parco giochi trasformarsi, e diventare accessibili anche ai bambini disabili, ma ha dato anche il via a “NoiGiochiamo”, un percorso che si svilupperà il sabato pomeriggio all’interno del parco giochi di viale Romagna ang. viale Marche coinvolgendo educatori e giovani volontari che accompagneranno nel gioco i bambini con disabilità, favorendo la relazione con i coetanei.

Gli organizzatori, presentando ufficialmente il progetto, lanciano anche un invito a tutti i giovani del territorio desiderosi di confrontarsi con un’esperienza di grande valore sociale e cercano volontari che vogliano provare a migliorare concretamente la qualità di vita, di gioco e l’interazione sociale dei bambini e delle loro famiglie coinvolgendoli con laboratori, giochi e fiabe all’interno di un luogo di grande divertimento quale il parco giochi di quartiere.

 

La formazione dei volontari

Si apre ufficialmente la ricerca di volontari che vogliano provare a migliorare concretamente la qualità di vita, di gioco e l’interazione sociale dei bambini e delle loro famiglie coinvolgendoli con laboratori, giochi e fiabe all’interno di un luogo di grande divertimento quale il parco giochi di quartiere. I volontari che decideranno di aderire al progetto saranno coinvolti in un momento di formazione e, durante la loro attività saranno sempre affiancati da educatori professionali. La disponibilità è richiesta per il sabato pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00 e l’esperienza, oltre ad essere un’ottima occasione di crescita personale, darà la possibilità di ottenere crediti formativi scolastici.

 

Anche il comune di Meda, nella provincia di Monza, ha un progetto simile in vista. Il sindaco Luca Santambrogio e la sua giunta hanno in programma un’iniziativa che condurrà la comunità verso una crescita accessibile a tutti e condivisa da tutti.

 

CITAZIONE “Quello del parco inclusivo di via Manzoni è il progetto principe che verrà avviato nel 2018 – spiega Luca Santambrogio – oltre a riqualificare l’area verde, regalando così un bello spazio al quartiere e ai medesi, ci impegneremo anche a proseguire i lavori con il marciapiede e il percorso pedonale che da via Borromeo arriva fino al confine comunale.”

 

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