agevolazione bollette disabili

Sconto sulle bollette per i disabili

Il Governo, con il Decreto Ministeriale 28/12/2007 ha introdotto agevolazioni e sconti sul pagamento delle bollette per persone disabili.

Lo sconto in bolletta è destinato alle famiglie che sono in possesso di determinati requisiti.

 

BOLLETTE LUCE A GAS

Requisito fondamentale è essere cliente domestico con reddito Isee interiore a 8.107,50 € annui. Se la famiglia richiedente ha più di tre figli a carico la soglia sale a 20.000,00 € annui. L’intestatario della bolletta dev’essere una persona fisica e non un’azienda o società. Quando una persona con disabilità fa parte della famiglia, può fare richiesta di ulteriori agevolazioni.

Compilando gli appositi moduli si potrà giovare dello sconto in bolletta, la domanda va consegnata al proprio Comune di Residenza o prezzo un CAF.

Il modulo da compilare è uguale per la richiesta di agevolazione sulla bolletta luce e gas. Per ottenere entrambe le agevolazioni bisogna compilare il modulo due volte, indicando luce in uno e gas nell’altro.

Si potrà godere dell’agevolazione solamente per una pertinenza, quella relativa all’indirizzo dove si ha la residenza.

La richiesta ha validità 12 mesi, e dovrà essere rinnovata entro la scadenza. Il rinnovo è garantito solo a chi è ancora in possesso dei requisiti necessari per l’agevolazione.

Il bonus agevolazione sarà indicato in ogni singola bolletta.

Esiste uno specifico bonus-sconto sulla bolletta elettrica che può variare dai 177 ai 639 euro l’anno per i malati gravi costretti all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita.

 

CANONE RAI

Anche per l’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio Italiano, comunemente e impropriamente indicato come “canone televisivo”, si possono richiedere agevolazioni.

Per gli over 75, intestatari di un contratto, conviventi con il proprio coniuge (e nessun altro familiare) e con un reddito totale (sommato a quello del coniuge) non superiore a 516,46 per mensilità (reddito annuo € 6.713,98 complessivo) si potranno ottenere agevolazioni, che variano da Comune a Comune.

bollette-disabili

TELEFONO FISSO

Per gli anziani e le persone disabili e/o con esigenze sociali speciali lo Stato ha stilato una normativa che prevede una riduzione del 50% del canone mensile di abbonamento. Vengono ammessi i nuclei familiari al cui interno vi sia un invalido civile o un percettore di pensione sociale o un anziano sopra i 75 anni o un capofamiglia disoccupato.

Inoltre il nucleo familiare deve anche dimostrare di trovarsi in difficoltà economica, avendo un reddito inferire a € 6.713,93 l’anno.

Le persone sordomute sono invece esentate dal pagamento del canone mensile a prescindere da limiti reddituali. Sono considerate persone sorde quelle in possesso del certificato di sordomutismo (Legge 381/1970) e che abbiano diritto all’indennità di comunicazione.
Le agevolazioni spettano ai ciechi totali titolari d’indennità di accompagnamento e non ai ciechi parziali o agli ipovedenti gravi.

Linea Oceano – vasche con la porta per anziani e disabili

TELEFONO MOBILE CELLULARE

Riconoscendo che il telefono cellulare può costituire un utile strumento di comunicazione e di soccorso per le persone con disabilità, il Legislatore ha previsto una specifica esenzione dal pagamento della relativa tassa di concessione governativa. La tassa di concessione governativa non è  dovuta dagli invalidi in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordi.

Di norma non viene ritenuta sufficiente la certificazione d’invalidità già in possesso della persona disabile che quindi si deve rivolgere alla propria Azienda Usl per ottenere un’ulteriore specifica attestazione.

La tassa di concessione governativa non è dovuta dagli invalidi in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordi.

Di norma non viene ritenuta sufficiente la certificazione d’invalidità già in possesso della persona disabile che quindi si deve rivolgere alla propria Azienda Usl per ottenere un’ulteriore specifica attestazione.

 

TASSA RIFIUTI

La Tassa asporto rifiuti solidi urbani (Tarsu) è una tassa di stretta competenza locale. I comuni hanno facoltà di fissare, agevolazioni per le persone anziane, per le persone disabili o per i cittadini in stato di bisogno, senza tuttavia che vi sia alcun obbligo specifico.
Si suggerisce di rivolgersi al proprio Comune per conoscere le eventuali agevolazioni.

 

IMU

L’Imposta Municipale propria, tributo che ha sostituito la precedente Ici (Imposta Comunale sugli Immobili), non prevede specifiche agevolazioni per le abitazioni principali presso cui risiedano persone con disabilità. Sono applicabili le detrazioni e maggiorazioni previste per la generalità dei contribuenti.

Linea Oceano – vasche con la porta per anziani e disabili

SPESE POSTALI

Chi ha compiuto 70 anni ha diritto ad alcuni sconti per i servizi postali. Il più noto è lo sconto sulla commissione da pagare che è di € 0,70 anziché € 1,30.

Linea Oceano offre un importante agevolazione a persone aventi diritto, di un agevolazione fiscale. Richiedi maggiori informazioni compilando il >> modulo << Verrai ricontattato da un consulente che risponderà a tutte le tue domande.

 

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